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L’Amaranto: buono e poco conosciuto

Nei suoi territori d’origine, era definito dagli Aztechi come “il misterioso grano” o “il grano degli Dei”; i semi erano conosciuti per le alte qualità nutrizionali ed energetiche.

L’amaranto è una pianta originaria del Centro America, alimento fondamentale per gli Aztechi e gli Incas. Da tempo dimenticato, è stato “riscoperto” in USA negli anni ’60, ma è coltivato anche in altre zone del mondo. Se ne mangiano i chicchi e l e foglie.

Ma non è un cereale: non facendo parte delle Graminacee non è un cereale, come non lo sono grano saraceno, quinoa e manioca. Ricco di proteine, fino al 16%, con elevato valore biologico contenendo, rispetto ai cereali, il doppio di lisina, amminoacido essenziale di cui sono carenti quasi tutti i cereali. Ha un elevato contenuto di calcio, di fosforo, di magnesio e di ferro. Grazie inoltre all’elevato contenuto di fibre, ha un effetto positivo sulla digestione e sul ricambio. Essendo privo di glutine è indicato per l’alimentazione di chi è affetto da morbo celiaco, e per le sue caratteristiche è indicato per l’alimentazione dei bambini nel periodo dello svezzamento.

Come si cucina? E’ perfetto abbinato a zuppe con legumi (per esempio le lenticchie) e per torte salate o polpette. Provare per credere.

La cottura base prevede tre parti di acqua per una parte di amaranto e una cottura di circa 30 minuti.

(fonte: Wikipedia)

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Viaggi in aereo? Patate sì, broccoli no

Per coloro che si stanno preparando a viaggiare in aereo,  Singapore Airlines ha raccolto una serie di indicazioni sui cibi da scegliere per arrivare a destinazione nelle migliori condizioni, specialmente se il volo è di lunga durata. Lo riferisce il sito eGlobal Travel Media.

Fatica, jetlag, gonfiori e disagi si possono, se non eliminare, almeno ridurre togliendo dalla propria dieta alcuni cibi fin dai giorni precedenti la partenza e scegliendo le portate “giuste” dal vassoio fornito in quota.

In volo è sempre meglio privilegiare un pasto leggero, che ci lasci con un po’ di appetito: in questo modo diminuisce l’eventualità di soffrire di jet lag. Meglio rifarsi con un piatto ricco di proteine all’arrivo, soprattutto se si ha bisogno di energia per essere attivi e abituarsi più rapidamente alla differenza di fuso orario.

Banditi tutti i fritti, gli snack salati e, in generale, tutto ciò che rallenta la digestione e provoca gonfiore, incluso il pane. Quindi no a fagioli, broccoli e pesche, mentre alcune spezie, come zenzero e curry, possono aiutare a migliorare la digestione e diminuire il senso di nausea di chi soffre di mal di viaggio (travel sickness).

Patate, bollite o al vapore, ananas e banane saziano e hanno effetto antiacido, mentre i cereali integrali  contengono vitamina B, che riduce gli effetti dello stress, così come il sedano.

In volo è poi importante bere molto per limitare la disidratazione: acqua, succhi di frutta e té verde sono da preferire agli alcolici e alle bevande gassate. Con una eccezione: il ginger ale, che contiene zenzero e riduce la nausea. Ma è sufficiente lasciarlo  qualche minuto nel bicchiere prima di berlo per ridurre la quantità di bollicine.

Fitness Bar


, a photo by adagug on Flickr.

Anche se mancano ancora 16 giorni all’inizio ufficiale dell’estate, noi siamo pronti con il fitness bar.
Scegli, combina e… gusta!

In cucina vince la scienza dei coltelli

Ecco, il fatto di sapere come e perché funzionano le cose non toglie nulla alla loro poesia mentre ne permette un uso corretto e, alla fine, un uso più bello”.

Scoprite la scienza dei coltelli in cucina in questo interessante post del neonato Italian Food Writing.

Ecco un piccolo assaggio: come tagliare una cipolla secondo Gordon Ramsey

 

 

Ingredienti!

Nella sezione Lasagna Giorgio & Ugo del sito ci sono tutte le informazioni sugli ingredienti delle nostre lasagne.

Presto anche tutte le informazioni nutrizionali (appena abbiamo finito i calcoli dei nutrienti…)

25 domande

Su Restaurant Marketing Blog è stato pubblicato un elenco di 25 domande che ogni proprietario di ristorante dovrebbe porsi. Molto interessante!

Prima parte: le prime dieci domande

Seconda parte: domande 11-20

Terza parte : le ultime cinque

Il primo CineCamp a Torino

Segnate in agenda questa data: il 2 luglio a Torino si terrà la prima edizione del CineCamp 2010, barcamp a tema cinematografico per tutti gli appassionati di cinema e dintorni. L’appuntamento è a partire dalle 10 al Laboratorio Quazza all’interno di Palazzo Nuovo, in via Sant’Ottavio, 20 a Torino.

Ne parliamo qui non solo perché queste “nonconferenze” ci piacciono un sacco, con la loro carica di idee, esperienze ed energie positive, ma soprattutto perché questo CineCamp 2010 parla, ovviamente, di cinema, che è una delle nostre grandi passioni.

Così abbiamo pensato ad accogliere tutti i campers che si presenteranno con il badge del CineCamp in via Maria Vittoria 20 con degli sconti speciali sui menu di Giorgio&Ugo, come spiega in questo post l’infaticabile soloparolesparse, promotore dell’iniziativa. Come ogni barcamp che si rispetti, c’è un wiki per l’iscrizione e naturalmente la possibilità di seguire gli aggiornamenti su Twitter, oltre al già citato blog ufficiale.

Siamo a circa 700 metri da Palazzo Nuovo e sarà per Giorgio&Ugo un vero piacere incontrare i campers, torinesi e non!