Fitness bar e gelati

“Via Maria Vittoria – Infanzia Bene Comune

Giovedì 28 e venerdì 29 giugno la Contrada San Filippo organizza un importante evento con finalità benefiche.

Tutte le informazioni sulla pagina ufficiale  della Contrada.
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Potete rinfrescare la vostra serata tra una sfilata di moda e una visita guidata ai gioielli nascosti di Via Maria Vittoria con uno dei gelati della Biogelateria, preparati con ingredienti bio e senza glutine.Sorbetto di mirtillo, gelato alla nocciola del Piemonte o sorbetto alcioccolato Extranoir del Perù?

Eh sì, scegliere non è affatto semplice…

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Serata con gli amici davanti alla partita dell’anno?

Oltre alle nostre lasagne c’è il fitness bar con cereali e legumi da mescolare a piacere, arricchire con verdure al vapore, pomodoro a dadini, pesto, pomodoro “piri piri”, semi di lino e … gustare!

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Ippocrate

Che sia il cibo la tua medicina

e la medicina il tuo cibo

(Ippocrate di Kos, IV secolo a.C.)

Fitness Bar


, a photo by adagug on Flickr.

Anche se mancano ancora 16 giorni all’inizio ufficiale dell’estate, noi siamo pronti con il fitness bar.
Scegli, combina e… gusta!

Couscous dolce

couscous dolce by adagug
couscous dolce, a photo by adagug on Flickr.

potevamo lasciarvi senza mandorle, pistacchi, uvetta, canditi e miele??? Certo che no! Per farveli gustare tutti insieme li abbiamo fatti sposare con il couscous “incocciato” a mano e aromatizzato con arancia e limone…

FOOD REVOLUTION DAY!

450 città, 41 nazioni, 330 eventi pubblici, 358 cene a tema: sono i numeri (in progress) del Food Revolution Day, in programma il 19 maggio 2012 in tutto il mondo. Una giornata dedicata al buon cibo, un’idea nata tra i fornelli e i libri dello chef e conduttore televisivo anglosassone Jamie Oliver.

Che cosa è il Food Revolution Day?
Un progetto che vuole coinvolgere genitori e bimbi per educare a un nuovo e più sano rapporto con il cibo, perché la crescita di ogni individuo passa proprio attraverso ciò che si mangia (grazie alla Foodsitter® e Ambassador torinese Marcela Senise per la definizione!).
Il motto Stand up for real food è un invito a riscoprire il cibo vero, semplice, genuino e naturale.
Food Revolution Soup
Noi siamo sempre un po’ Food Revolution ma per l’occasione avremo una speciale Food Revolution Soup “tricolore” con orzo, piselli, lenticchie e tante buone e fresche verdurine.
Perché questa zuppa?
Perché l’orzo è “rinfrescante” dicevano le nonne, cereale buono tutto l’anno ma perfetto in primavera, è ricco di fibre,ha un basso valore glicemico (anche per chi è a dieta, quindi) ed è particolarmente adatto per gli anziani e i bambini.
Perché le lenticchie sono tra i legumi più ricchi di proteine, ferro, calcio, fosforo e vitamine B e sono molto energetiche.
Perchè i piselli sono nel pieno della stagione, e si usa tutto, anche i baccelli per preparare stuzzicanti brodi vegetali: un piccolo messaggio di sostenibilità e di rispetto per l’ambiente e contro tutti gli sprechi!
A Torino sono tre gli appuntamenti organizzati dalla vulcanica Foodsitter® e Ambassador torinese Marcela Senise.
Per saperne di più e per partecipare agli eventi: il sito ufficiale www.foodrevolutionday.com e il diario di tutti gli eventi torinesi su Mangiachetifabenebimbo

Il couscous sanvitese è il più buono del mondo?

Il couscous che non conosci, spiegato dallo Chef Kumalè  nella rubrica Pappamondo di TorinoSette
Chef Kumalé

Couscous: le curiosità

Quando in Sicilia si mangia couscous si dice che “non bisogna bere acqua perché la semola gonfia lo stomaco” e si sente spesso esclamare: “sugnu appanzatu: manciai cuscusu!” (“sono appesantito, ho mangiato couscous!”). (dal libro di Clra Salvo, I sapori del couscous. Storia, tradizioni, ricette, Coppola Editore, 2011).In realtà secondo alcuni si ritiene che il couscous faccia “pulizia” nell’intestino: per questo veniva offerto ai bambini e agli ammalati.

Il termine incocciatura indica la lunga e meticolosa preparazione del couscous, ma, secondo il Dizionario Etimologico Zanichelli, derivando dal verbo incocciare, significa “infilare il gancio di un cavo in un anello” opure “incontrare o urtare qualcuno o qualcosa”. Tuttavia nel Settecento il termine era sinonimo di “ostinarsi, incaponirsi”. E probabilmente la lunga preparazione del couscous richiedeva una certa “ostinazione” nel continuare a rigirare la semola. L’Accademia Italiana della Cucina spiega in questa ricetta come si prepara il couscous.

Paese che vai, couscous che trovi. Al couscous dedica un voce  l’Enciclopedia Britannica,  segnalando che “può essere consumato anche come dolce con frutta e latte, oppure per colazione come porridge”.

Anche Pellegrino Artusi riporta una ricetta del Cuscussù ebraico, preceduto da questa breve introduzione: “Il Cuscussù è un piatto di origine araba che i discendenti di Mosè e di Giacobbe hanno, nelle loro peregrinazioni, portato in giro pei mondo, ma chi sa quante e quali modificazioni avrà subite dal tempo e dal lungo cammino percorso. Ora è usato in Italia per minestra dagli israeliti, due de’ quali ebbero la gentilezza di farmelo assaggiare e di farmi vedere come si manipola. Io poi l’ho rifatto nella mia cucina per prova, quindi della sua legittimità garantisco; ma non garantisco di farvelo ben capire“.

La versatilità del couscous trova il proprio palcoscenico ogni anno a San Vito Lo Capo, dove chef da tutto il mondo si sfidano durante il Cous Cous Fest, nel 2012 in programma dal 25 al 30 settembre.